Porosità dei Capelli: Perché i tuoi prodotti non funzionano (E cosa funziona davvero)
Lascia indovinare – hai provato ogni prodotto consigliato dal tuo influencer preferito, speso una fortuna in quella maschera “miracolosa” di cui tutti parlano, e i tuoi capelli sembrano ancora paglia. Oppure i prodotti restano in superficie, lasciandoli unti e spenti.
Ecco quello che nessuno ti dice: non si tratta di trovare il prodotto “giusto”. Prima bisogna capire la porosità dei tuoi capelli.
La Scienza che Nessuno Spiega Davvero
La porosità non è solo una parola di moda – è letteralmente il modo in cui la struttura del capello determina tutta la tua routine. Pensa al capello come a una pigna. Le cuticole (quelle scaglie sovrapposte che ricoprono il fusto) possono essere ben chiuse, leggermente aperte o molto sollevate. Questo stabilisce come acqua e prodotti entrano ed escono dal capello.
Ricerche pubblicate sull’International Journal of Cosmetic Science mostrano che la porosità influenza direttamente come il capello assorbe e trattiene prodotti a base acquosa e oleosa¹. Eppure, la maggior parte di noi applica prodotti senza alcuna consapevolezza della propria struttura capillare.
I Tre Tipi (E perché il Float Test è fuorviante)
Bassa Porosità: Il Tipo Ostinato
Le tue cuticole sono serrate come tegole durante una tempesta. L’acqua forma gocce sulla superficie, i prodotti sembrano non penetrare e sotto la doccia ci vuole un’eternità per bagnare i capelli.
Uno studio sul Journal of Cosmetic Dermatology ha scoperto che i capelli a bassa porosità hanno cuticole intatte e ben allineate che resistono alla penetrazione². Non è danno – è una struttura sana. Ma richiede strategie specifiche:
Cosa funziona davvero:- Il calore è tuo alleato: usa acqua tiepida per aprire leggermente le cuticole (non bollente, danneggia)
- Prodotti leggeri, a base liquida, con molecole piccole (cerca proteine idrolizzate)
- Applica i prodotti su capelli umidi, non gocciolanti
- Metodo “greenhouse”: balsamo profondo + cuffia da doccia per 20-30 min per generare calore delicato
- Burri e oli pesanti (restano in superficie)
- Eccesso di proteine (non serve più struttura)
- Risciacqui con acqua fredda prima dei trattamenti
Media Porosità: I Fortunati
Le cuticole sono leggermente sollevate, come una porta socchiusa. È la “zona d’oro”: non troppo aperte, non troppo chiuse. I capelli prendono bene il colore, tengono le pieghe e in generale si comportano bene.
Attenzione però: la porosità media è spesso temporanea. Trattamenti chimici, calore e perfino il clima possono spostarla verso l’alta porosità. Un team brasiliano ha dimostrato che anche una semplice colorazione temporanea può modificare il pattern di porosità dopo 3-4 applicazioni³.
Strategia di mantenimento:- Alterna trattamenti idratanti e proteici
- Usa sempre termoprotettori (basta una passata di piastra per salire di livello)
- Adatta la routine alle stagioni – l’umidità ti influenza moderatamente
Alta Porosità: Il Tipo Assetato
Le cuticole sono sollevate o scheggiate, come pittura scrostata. I capelli si bagnano subito, si asciugano in fretta e sembrano sempre secchi. Spesso è il risultato di danno (chimico, termico, ambientale).
Ricerche dell’International Journal of Trichology mostrano che i capelli ad alta porosità perdono umidità 3 volte più velocemente di quelli a bassa porosità⁴. È come cercare di trattenere acqua in un colino.
Guida di sopravvivenza:- Sovrapponi i prodotti (metodo L.O.C.: Liquido, Olio, Crema)
- I trattamenti proteici sono fondamentali – riempiono i vuoti nelle cuticole
- Usa anti-umettanti con clima umido (contro il crespo)
- Tagli regolari – il danno risale lungo il fusto
- Risciacqui con acqua fresca per chiudere le cuticole
I Test che Funzionano Davvero
Dimentica il Float Test – è inaffidabile. I capelli possono galleggiare per tensione superficiale, residui o bolle d’aria. Ecco test più attendibili:
Slide Test
Fai scorrere le dita lungo un capello, dalla punta verso la radice:- Liscio = bassa porosità
- Leggeri rilievi = media porosità
- Molto ruvido = alta porosità
Test della Storia dei Trattamenti
Più affidabile di qualsiasi prova fisica:- Mai trattati chimicamente, poco calore = probabilmente bassa
- Colore occasionale, calore moderato = probabilmente media
- Decolorati, stirati, permenenti o calore quotidiano = probabilmente alta
Test di Assorbimento
Spruzza acqua su capelli puliti e senza prodotti:- Gocce in superficie = bassa
- Assorbimento istantaneo = alta
- Assorbimento graduale = media
Perché i Prodotti Falliscono (La Parte Chimica)
Qui diventa interessante. Il pH dei prodotti conta moltissimo. Il pH naturale dei capelli è 4,5-5,5. Sopra 7 le cuticole si aprono, sotto 4 si contraggono.
Uno studio pubblicato su Cosmetics dimostra che prodotti con pH > 6 aumentano la porosità nel tempo⁵. La maggior parte degli shampoo? Sono a pH 7-9. Ecco perché i tuoi capelli possono diventare più porosi nonostante le cure.
Soluzione:- Bassa porosità: prodotti leggermente alcalini (pH 7-8) per aprire, poi risciacqui acidi (pH 4-5) per sigillare
- Alta porosità: prodotti acidi (pH 4,5-6) per mantenere le cuticole piatte
- Controlla l’acqua – quella dura è alcalina e apre le cuticole
L’Equilibrio Proteine-Idratazione che Nessuno Capisce
Non è una guerra tra “team proteine” e “team idratazione”. La porosità decide il rapporto.
Ricerche del Journal of Investigative Dermatology mostrano che i capelli sono composti per il 65-95% da proteine (cheratina)⁶. Ma c’è un punto chiave: i capelli danneggiati (alta porosità) hanno buchi in quella struttura proteica. Quelli a bassa porosità hanno proteine integre ma faticano ad assorbire idratazione.
Bilanciamento personalizzato:- Bassa porosità: 80% idratazione, 20% proteine
- Media porosità: 50% idratazione, 50% proteine
- Alta porosità: 40% idratazione, 60% proteine
- Troppe proteine: capelli rigidi, fragili, effetto paglia
- Troppa idratazione: molli, gommosi, eccessivamente morbidi
Routine che Ha Senso Davvero
Routine per Bassa Porosità
Settimanale:- Chiarificante mensile (contro i residui)
- Shampoo senza solfati, pH 7-8
- Maschera con calore 20-30 min
- Risciacquo tiepido
- Leave-in leggero su capelli umidi
- Sigilla con olio leggero (argan, vinaccioli)
Routine per Alta Porosità
Settimanale:- Pre-poo con olio di cocco (penetra nel fusto)⁷
- Shampoo delicato senza solfati, pH 5-6
- Trattamento proteico settimanale, idratazione profonda ogni 2 settimane
- Risciacquo con acqua fresca
- Leave-in su capelli molto bagnati
- Sigilla con olio pesante (ricino, oliva)
- Crema o burro per bloccare tutto
La Verità sul “Riparare” la Porosità
Diciamolo: non puoi cambiare in modo permanente la porosità naturale. Puoi modificarla temporaneamente (è quello che fanno molti trattamenti), ma la base è genetica.
Cosa puoi fare:- Prevenire danni che aumentano la porosità
- Usare tecniche adatte al tuo livello
- Riempire temporaneamente i vuoti con proteine
- Proteggere i capelli da ulteriori danni
Uno studio giapponese ha mostrato che trattamenti alla cheratina ripetuti riempiono temporaneamente i vuoti per 6-8 settimane⁸. È un cerotto, non una cura.
Prossimi Passi
Smetti di comprare prodotti a caso. Invece:- Testa la tua porosità con più metodi
- Controlla il pH dei tuoi prodotti (strisce pH economiche)
- Adatta la routine al tuo livello reale
- Traccia cosa funziona (la porosità può cambiare)
Ricorda: l’influencer con capelli perfetti potrebbe avere una porosità completamente diversa. Il suo “sacro graal” potrebbe essere il tuo incubo.
Il vero segreto? Non esiste un prodotto “migliore” universale. Esiste solo ciò che funziona per la struttura dei tuoi capelli. Una volta compreso, cambia tutto.
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Riferimenti
(1–8 identici a file originale)
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Risorse Correlate
- NCBI - Studi scientifici sulla scienza dei capelli
- PubMed Central - Archivio open access di letteratura biomedica
- Society of Cosmetic Scientists - Organizzazione professionale di ricerca cosmetica
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